Per molto tempo è stato chiaro: se volete essere trovati, dovete essere in cima a Google. Punto e basta. Ma questa regola sta perdendo sempre più la sua validità. Il 2025 segna l'inizio di una fase in cui la visibilità digitale non è più orientata solo a Google, ma a un sistema di ricerca e risposta più complesso e più ampio.
Ed è proprio qui che Bing gioca un ruolo centrale, non solo per la sua quota di mercato, ma per la sua influenza silenziosa ma strategicamente decisiva sul mondo dell'IA.
Bing? Davvero rilevante?
Sì, e in un modo che molti sottovalutano. Secondo Statcounter, la quota di mercato diretta di Bing a livello mondiale è di solo circa 3,2 %, in Germania poco meno di 8 %. Google rimane dominante con oltre 90 %. Ma queste cifre sono insufficienti, perché:
Oggi Bing non è più un motore di ricerca, ma un fornitore di informazioni per sistemi di intelligenza artificiale, app e sistemi operativi.
In termini concreti, ciò significa
- ChatGPT utilizza Bing come unica fonte web per le richieste attuali.
- Copilot di Microsoft (in Windows e Office) è basato su Bing.
- Il browser standard Edge, preinstallato su milioni di PC, utilizza Bing in background.
- Anche altre app, strumenti e assistenti digitali ottengono informazioni attraverso l'ecosistema Bing.
La visibilità su Bing influenza quindi sempre di più se e come i vostri contenuti sono presenti nelle interazioni digitali, anche se nessuno li sta "abbuffando attivamente".
Perché Bing SEO 2025 è più di un semplice accorgimento tecnico
Naturalmente, gli aspetti tecnici come le sitemap, i dati strutturati o i tempi di caricamento fanno ancora parte del programma obbligatorio. Ma il Bing SEO 2025 è molto più di una semplice ottimizzazione della pagina: è una risposta strategica a una nuova realtà digitale.
Si tratta di:
- Fiducia e contesto: Bing premia i siti affidabili, informativi e ben strutturati.
- Chiarezza e struttura: H-tag, meta descrizioni e testo chiaro sono più rilevanti rispetto a Google.
- Leggibilità semantica: GPT & Co. devono essere in grado di comprendere e riutilizzare i contenuti, il che funziona solo con una struttura chiara e logica.
Meno concorrenza, più opportunità
Un vantaggio spesso trascurato: Bing ha meno concorrenza, ma un'alta leva. Mentre molti settori sono completamente sovra-ottimizzati su Google, Bing offre reali opportunità di ottenere rapidamente risultati visibili, soprattutto nelle nicchie.
Benefici in particolare:
- Aziende B2B con offerte che richiedono spiegazioni
- Portali e blog specializzati con contenuti ben studiati
- Istruzione, scienza, salute e tecnologia
- Aziende che si rivolgono agli utenti Microsoft
Inoltre, Bing reagisce spesso più rapidamente alle modifiche. I nuovi contenuti o i miglioramenti strutturali sono spesso visibili nel giro di pochi giorni, mentre per Google possono essere necessarie settimane.
Pressioni politiche su Google: un colpo di coda per Bing?
Anche la situazione legale sta cambiando il campo di gioco. Negli Stati Uniti, Google è stata giudicata colpevole di abuso di potere di mercato in un processo antitrust nel 2023, anche per aver favorito la sua ricerca sui dispositivi Android. Nell'UE, a partire dal 2024 si applicheranno nuove regole che obbligheranno i produttori di smartphone a offrire una scelta reale del motore di ricerca nella configurazione del dispositivo.
Il risultato: Bing non solo sta diventando un'alternativa tecnologica, ma si sta anche rafforzando in termini normativi. Chi ottimizza oggi per Bing, quindi, domani beneficerà di una base di utenti in crescita, anche se non passerà volontariamente a Bing, ma ci lavorerà di default.
Cosa potete fare ora
Se volete sfruttare le opportunità offerte da Bing SEO, non avete bisogno di un riorientamento radicale, ma piuttosto di un adattamento mirato:
? Tecnica:
- Utilizzate gli Strumenti per i Webmaster di Bing - paragonabili a Google Search Console, ma con informazioni più chiare in alcuni casi.
- Prestate attenzione ai dati strutturati (Schema.org), all'HTTPS, ai tempi di caricamento rapidi e al mobile first.
? In termini di contenuti:
- Scrivete in modo informativo, non promozionale - Bing ama la sostanza, non i superlativi.
- Utilizzate titoli chiari, domande intermedie significative, tabelle o FAQ.
- Evitare il keyword stuffing - Bing comprende anche i termini semanticamente simili.
? Strategico:
- Pensate ai contenuti in modo che possano essere citati o utilizzati nei sistemi di intelligenza artificiale.
- Integrate la vostra strategia di contenuti con argomenti rilevanti per il GPT e citabili.
- Costruire segnali di fiducia: Nomi degli autori, date di aggiornamento, riferimenti alle fonti.
? Infobox: In che modo i risultati di ricerca di Bing differiscono da quelli di Google?
A prima vista, i risultati di ricerca di Bing sono molto simili a quelli di Google: ci sono i classici snippet, i box delle notizie, le immagini, i video e le voci locali. Tuttavia, Bing si concentra in modo diverso sui dettagli:
- Meno sovraccarico, più chiaramente strutturato - Ideale per contenuti ben strutturati
- Bing Maps invece di Google Maps - meno dominante, ma disponibile
- Risultati dello shopping sulla propria Centro commerciale Microsoft, incluso il confronto dei prezzi e la scheda prodotto
- Caselle di risposta generate dall'intelligenza artificiale ("AI Answers") stanno giocando un ruolo crescente, soprattutto per le domande basate sui fatti.
- Meno concorrenza in quasi tutte le aree verticali, ma con una portata crescente
? Suggerimento: se volete comparire anche nei risultati dello shopping, potete pubblicizzare i prodotti gratuitamente o tramite il servizio Centro commerciale Microsoft ideale per i piccoli negozi con una nicchia ben definita. Leggete anche il nostro articolo: SEO per negozi online
Conclusione: Bing non è il piccolo Google, ma l'altro Internet.
In un'epoca in cui le informazioni vengono comunicate sempre più spesso tramite assistenti, strumenti e sistemi di intelligenza artificiale, non è più sufficiente apparire su Google. Bing si è silenziosamente ma efficacemente evoluto in fornitore di infrastrutture di questo nuovo mondo.
Investire in Bing oggi garantisce visibilità alle interfacce digitali di domani, dove le decisioni vengono prese ancor prima che qualcuno digiti un URL.



