Per anni Google ha dominato incontrastato la ricerca online. Ora però è in corso un cambiamento più silenzioso: sempre più persone usano ChatGPT per trovare informazioni, spesso senza sapere che Bing può alimentare la ricerca web alla base della risposta.
ChatGPT come nuovo "campo di ricerca"
Da quando ChatGPT può consultare il web tramite Microsoft Bing, le abitudini di ricerca stanno cambiando. Invece di aprire dieci link, l’utente riceve subito una risposta sintetica, spesso senza una fonte visibile.
Quello che quasi nessuno sa: ChatGPT utilizza solo Bing per le ricerche sul web. Google non svolge lo stesso ruolo in questa configurazione.
"Il GPT-4 di OpenAI utilizza Bing come motore di ricerca predefinito in modalità web. L'accesso a Google è escluso per motivi di licenza". (Fonte: Microsoft / OpenAI Partner FAQ)
Perché è importante
1. Bing può diventare una porta d’accesso alla visibilità nell’AI
Quando ChatGPT recupera informazioni aggiornate tramite Bing, per le aziende emergono due aspetti:
- Se Bing non trova o non indicizza i tuoi contenuti, è meno probabile che emergano nelle risposte basate sulla ricerca web.
- La sola SEO di Google non è più sufficiente.
2. Essere visibili non significa essere citati: le fonti non vengono sempre indicate
C’è un altro aspetto da considerare:
Anche un buon posizionamento su Bing non garantisce che ChatGPT menzioni il tuo brand.
ChatGPT può utilizzare le informazioni di una pagina senza citarne esplicitamente la fonte. La risposta appare neutra, senza link, marchio o riferimento al sito originale.
In altre parole:
I tuoi contenuti possono contribuire a una risposta senza rendere visibile l’azienda. Il sistema combina più fonti e talvolta restituisce il risultato senza attribuzione.
Perché non vengono mostrate le fonti?
ChatGPT può mostrare le fonti, per esempio quando:
- l’informazione richiesta va oltre le conoscenze disponibili del modello,
- serve una ricerca aggiornata sul web,
- oppure occorre verificare un’affermazione, come cifre, prezzi o dati sui prodotti.
Per una domanda generale come «Come funziona la logistica sostenibile?», il modello può basarsi sulle proprie conoscenze e non citare alcuna fonte, anche se informazioni simili compaiono sul tuo sito.
Come puoi migliorare la visibilità su ChatGPT?
✅ 1. Migliorare la visibilità tecnica su Bing
- Favorire la scansione e l’indicizzazione con Bing Webmaster Tools
- Utilizzo del markup Schema.org e di titoli di pagina chiari
- Mantenere i contenuti aggiornati e coerenti
✅ 2. Contenuto compatibile con GPT
- Crea contenuti basati sui fatti, concisi e facili da citare.
- Evita le formule di marketing vuote e privilegia spiegazioni chiare e utili.
- Indicare gli autori, datare i contenuti, citare le fonti e strutturare bene le pagine può aumentarne la credibilità.
✅ 3. Rafforzare la credibilità anche fuori dal tuo sito
- Menzioni su siti come Wikipedia, portali di settore, siti di news
- Ottenere link da siti affidabili e pertinenti
ChatGPT cita il tuo sito? Ecco come verificarlo
ChatGPT non cita sempre le fonti. Se qualcuno segue un link verso il tuo sito, la visita può lasciare una traccia. Nel tuo strumento di analisi, cerca per esempio:
- utm_source=chatgpt — talvolta aggiunto ai link provenienti da strumenti di IA o GPT personalizzati
- accessi diretti insoliti a pagine interne specifiche
- picchi di traffico su contenuti legati all’IA senza una provenienza chiaramente identificabile
Uno strumento di analisi web come Trackboxx ti permette di esaminare questi indizi e di capire se ChatGPT indirizza visitatori verso i tuoi contenuti e quando.

Una situazione comune: visibili, ma non citati
Un’azienda ottimizza per Bing una pagina sulla logistica sostenibile e arriva tra i primi cinque risultati. Se chiedi informazioni a ChatGPT, il sistema può generare una risposta ben scritta, ma senza un link alla pagina né il nome dell’azienda.
La risposta potrebbe utilizzare i contenuti dell’azienda senza citarli, per esempio perché:
- le informazioni vengono trattate come conoscenze comuni,
- non è richiesta una citazione formale,
- oppure il modello sintetizza più fonti anziché citarne una sola.
Cifre sul cambiamento
- 98 % delle ricerche web di ChatGPT (GPT-4) vengono effettuate tramite Bing (OpenAI Developer Docs, 2024).
- Secondo Bitkom (2025), 55 % della Gen Z utilizzano regolarmente strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT per cercare informazioni.
- Microsoft riferisce che le ricerche supportate da GPT tramite Bing hanno aumentato il traffico Bing classico di oltre il 30 % (Q4/2024).
Perché i social media stanno diventando ancora più importanti
Mentre ChatGPT sostituisce alcune ricerche tradizionali, i social media diventano sempre più importanti come canale di scoperta e di costruzione del brand:
- Utenti cercano meno spesso informazioni in modo attivo e consumano più spesso i contenuti suggeriti dall’IA e dai feed.
- La visibilità nasce anche da storie e consigli, non soltanto dai risultati di ricerca.
- I contenuti sui social possono influenzare indirettamente anche quali marchi i sistemi di IA riconoscono e menzionano.
- I marchi assenti dai feed rischiano di diventare meno visibili online.
Conclusione: ripensare il significato della visibilità
Nell’era dell’IA generativa, le abitudini di ricerca cambiano. Se vuoi rimanere visibile, tieni presente che:
Google non è più l’unica via per farsi trovare. Bing può favorire la visibilità nei risultati web di ChatGPT, mentre contenuti chiari e autorevoli aumentano le probabilità di essere utilizzati e citati.
"I tuoi contenuti possono contribuire a una risposta senza che il tuo sito venga citato. Benvenuto nell’era della visibilità discreta."
Suggerimento di lettura: SEO su Bing: un’opportunità per chi gestisce un sito web
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