In una ricerca zero-click, Google mostra le informazioni cercate direttamente nei risultatisenza che l’utente debba visitare un altro sito. Tra gli esempi rientrano definizioni, calcoli, previsioni meteo, orari di apertura e risposte fattuali semplici. Anche funzioni di IA come Gemini (Google) e Copilot (Microsoft/Bing) rafforzano questa tendenza.
Le ricerche zero-click sono una sfida crescente, soprattutto per gli argomenti informativi con volumi elevati: il sito che fornisce l’informazione potrebbe non ricevere alcuna visita..
Per chi gestisce un sito, questo significa:
- meno clic nonostante un buon posizionamento,
- meno traffico SEO per gli argomenti generici,
- e la necessità di proporre i contenuti in formati multimediali o su più canali come social media, video e newsletter.
Suggerimento: per gli argomenti interessati, offri un valore reale oltre alla risposta breve con esempi, strumenti, elementi interattivi o inviti all’azione chiari..