È necessario un opt-in per l'utilizzo di Trackboxx?
A nostro avviso, l’utilizzo di Trackboxx non richiede un consenso preventivo.
Sappiamo che alcuni esperti di protezione dei dati hanno un’opinione diversa, poiché Trackboxx tratta temporaneamente l’indirizzo IP del visitatore.
Ecco un breve parere del nostro responsabile della protezione dei dati:
"L'archiviazione dei dati personali non richiede necessariamente il consenso. Anche questo non deriva dal TTDSG. Il TTDSG tratta i cookie e simili nella sezione 25 del TTDSG.
L'art. 6 del GDPR fornisce la base giuridica. Il legittimo interesse dovrebbe essere applicabile a Trackboxx.
L'indirizzo IP viene elaborato "solo" da Trackboxx, ovvero per anonimizzarlo o pseudonimizzarlo per la durata della validità dell'hash".
Vogliamo comunque offrire una soluzione il più possibile rispettosa della privacy, perciò mettiamo a disposizione anche un’opzione di opt-out.
Trovi questa opzione nella sezione dedicata all’informativa sulla privacy QUI. QUI spieghiamo anche come integrare manualmente l’opt-out.
Trackboxx analizza il tuo sito senza cookie e senza memorizzare dati personali.
Utilizziamo una sola volta l’indirizzo IP del visitatore, insieme ad alcuni altri parametri non personali, per generare un hash che riconosce il visitatore durante la sessione corrente. L’hash viene conservato per un massimo di 24 ore e poi eliminato automaticamente, quindi non è possibile riconoscere il visitatore in seguito.
Non è possibile consultare la cronologia di un visitatore né ricavare il suo indirizzo IP dall’hash.
Conserviamo solo i dati di analisi essenziali, come numero di visitatori, pagine viste, fonti di traffico, frequenza di rimbalzo e tipo di dispositivo.
Hash e anonimizzazione: i dettagli
Creiamo due valori hash: uno per il visitatore e uno per la pagina visualizzata.
Hash del visitatore: Hash della firma + IP + User Agent + SiteID + Giorno corrente
Hash della pagina: Hash della firma + IP + User Agent + SiteID + Hostname + Percorso + Giorno corrente
La firma utilizzata per l’hash viene rinnovata ogni giorno, impedendo di ricostruire i dati in un secondo momento.
Poiché questo tema suscita ancora qualche dubbio, ecco una breve spiegazione:
Un «cookie banner» o «banner di consenso» serve essenzialmente a raccogliere il consenso preventivo.
In primo luogo informa i visitatori sui trattamenti di dati rilevanti; successivamente richiede il consenso attivo prima di caricare o bloccare i servizi interessati.
