Google evolve continuamente il proprio modello di business e, con esso, il motore di ricerca. Lo stesso vale per i motori di ricerca alternativi. Anche le piattaforme social hanno trasformato il marketing online. Di conseguenza, i fattori che influenzano il posizionamento organico possono cambiare nel tempo o, quanto meno, assumere un peso diverso.
Che cosa sono i fattori di ranking?
I fattori di ranking sono i criteri con cui Google e gli altri motori decidono quali pagine mostrare più in alto nei risultati organici. Valutano la pertinenza, la qualità e la facilità d'uso di una pagina. Elementi come qualità dei contenuti, backlink, SEO tecnica ed esperienza utente hanno quasi sempre un ruolo centrale.
L'obiettivo dei motori di ricerca è offrire agli utenti i risultati più utili e pertinenti. Tieni però presente il quadro generale: ottimizzare un solo fattore non basta a creare un buon risultato di ricerca. Una pagina può caricarsi subito ed essere molto curata, ma offrire contenuti scadenti o un prodotto che non corrisponde all'intento dell'utente. La considereresti davvero un buon risultato?
Consiglio: affronta sempre l'ottimizzazione dal punto di vista dell'utente, non soltanto attraverso la lente della tua disciplina SEO preferita.
1. Branding
Un brand forte sarà essenziale per la SEO nei prossimi anni. Google ne valuta la rilevanza anche in base alla frequenza delle ricerche legate al marchio. Se le persone cercano spesso il tuo brand insieme a determinate parole chiave — per esempio “strumento di web analytics Trackboxx”, “sneaker bianche uomo Zara” o “SUV elettrico compatto marca XYZ” — questo può segnalare notorietà e fiducia, con possibili effetti positivi sulla visibilità organica.
2. Contenuti originali
Contenuti originali e di qualità sono fondamentali per ottenere posizionamenti duraturi. Non basta più coprire gli argomenti rilevanti per il tuo settore: i contenuti devono offrire qualcosa che le pagine generiche — e soprattutto i testi AI prodotti in massa — non possono dare. Puoi riuscirci inserendo dati originali, esperienza diretta o un punto di vista distintivo — in altre parole, offrendo un valore davvero unico.
3. SEO tecnica
Un sito tecnicamente solido è la base di una SEO efficace. Gli aspetti principali includono:
- caricamento rapido delle pagine
- ottimizzazione per dispositivi mobili
- una struttura del sito chiara
Google attribuisce grande importanza all'esperienza utente, quindi i problemi tecnici possono penalizzare una pagina anche quando i contenuti sono validi.
4. E-E-A-T
Google considera anche i principi noti come E-E-A-T: Esperienza, Competenza, Autorevolezza e Affidabilità. Questi segnali aiutano Google a valutare se un sito offre informazioni affidabili e di qualità. Sono particolarmente importanti in ambiti sensibili come salute, finanza e diritto.
Per dimostrare queste qualità, i contenuti dovrebbero essere creati o revisionati da veri esperti, aggiornati regolarmente e supportati da fonti credibili. Anche recensioni positive e menzioni — comprese le citazioni del brand su pubblicazioni autorevoli — oltre ai backlink provenienti da siti affidabili possono rafforzare il profilo E-E-A-T.
5. Segnali degli utenti
I segnali degli utenti possono indicare come i visitatori interagiscono con un sito e se prestazioni tecniche ed esperienza rispondono alle loro esigenze. Metriche come Percentuale di clic (CTR), tempo sulla pagina e frequenza di rimbalzo possono mostrare se una pagina offre contenuti pertinenti e coinvolgenti. Più questi segnali sono positivi, più è probabile che Google consideri utile la pagina, con un possibile beneficio per il ranking.
Le metriche principali in un colpo d'occhio
Nella Trackboxx, la nostra piattaforma di analytics senza cookie e conforme al GDPR, puoi vedere in un unico posto i principali segnali degli utenti e usare queste informazioni per migliorare il sito. Puoi provare Trackboxx gratis per 30 giorni, senza passare automaticamente a un abbonamento a pagamento.



