Il 2022 sta per finire: è il momento di ripercorrere l’anno e raccontarti cosa abbiamo in programma per il 2023.
Prima di tutto, sappiamo di aver comunicato troppo poco con i nostri clienti. Cerchiamo di tenervi aggiornati sui lavori in corso e sulle funzionalità previste, ma nel 2023 vogliamo farlo più spesso e con maggiori dettagli.
Il bilancio del 2022
È stato un anno intenso per Trackboxx. Abbiamo introdotto molte funzionalità e miglioramenti, dando soprattutto spazio alle richieste ricorrenti degli utenti. Continueremo così anche l’anno prossimo: vogliamo offrirti uno strumento davvero pratico e comodo da usare.
Per quasi tutto l’anno abbiamo lavorato su prestazioni e scalabilità. Con la rapida crescita dei clienti, abbiamo integrato nuovi sistemi per mantenere la dashboard veloce e i filtri reattivi.
Nel terzo trimestre abbiamo anche deciso di rinnovare a fondo l’infrastruttura di Trackboxx. Ne parliamo più avanti, nei progetti per il 2023.
I clienti sono aumentati molto, anche senza campagne pubblicitarie. Trackboxx conta ormai oltre 600 clienti attivi e più di 1.000 siti, alcuni dei quali superano il milione di visitatori al mese.
Aspettare prima di fare pubblicità è stata una scelta consapevole. Volevamo far crescere il sistema gradualmente, per poterci adattare alle nuove esigenze. La priorità erano le prestazioni: come avrebbero reagito server e database a più visite tracciate e a maggiori volumi di dati da archiviare?
In quest’ottica, quest’anno abbiamo preso diverse decisioni:
- Rivedere prezzi e abbonamenti
- Introdurre un piano gratuito
- Spostare la gestione di siti illimitati, prima inclusa in ogni piano, in un componente aggiuntivo a pagamento
- Offrire l’integrazione con Google Search Console come componente aggiuntivo a pagamento anziché includerla gratuitamente
Nel complesso, siamo molto soddisfatti del 2022. Abbiamo gettato solide basi per il 2023: ecco cosa ci aspetta.
I progetti per il 2023
A cosa stiamo lavorando?
Da diversi mesi dedichiamo gran parte del nostro tempo al rinnovo dell’intera infrastruttura di Trackboxx. Questo comprende il passaggio a un’infrastruttura server propria: un investimento che ci permetterà di crescere e scalare meglio.
I server rimarranno naturalmente in Germania, nel data center di Francoforte sul Meno.
Stiamo anche riprogettando l’architettura dei server per gestire in modo efficiente volumi di traffico molto elevati e aumentare la capacità man mano che crescono gli utenti.
Un altro cambiamento importante riguarda il database. Attualmente usiamo MySQL con Columnstore e passeremo a ClickHouse, che nei nostri test ha migliorato le prestazioni fino al 90%.
Stiamo già migrando gradualmente Trackboxx alla nuova infrastruttura e prevediamo di completare il passaggio entro fine gennaio.
Subito dopo ci dedicheremo a nuove funzionalità, tra cui:
Tracciamento e-commerce
Speriamo che questa funzione ci distingua davvero dai concorrenti diretti. Sarà disponibile come componente aggiuntivo a pagamento e sbloccherà una nuova sezione nella tua dashboard.
La sezione sarà dedicata ai negozi online e mostrerà dati su prodotti venduti, articoli più richiesti, visualizzazioni del carrello e altro ancora. Ecco una delle prime schermate, ancora senza dati reali.

Report PDF più completi
Gli attuali report PDF sono molto essenziali. Stiamo sviluppando un sistema completamente nuovo per creare report dettagliati e personalizzabili, anche in modo automatico.
Notifiche e aggiornamenti via e-mail
Vogliamo migliorare i messaggi automatici inviati da Trackboxx. Per esempio, riceverai un avviso quando avrai utilizzato l’80% o il 100% delle visualizzazioni di pagina incluse nel piano, così potrai intervenire. Sarà inoltre possibile configurare l’invio automatico di altre notifiche importanti del sistema.
Percorsi degli utenti
È una delle novità che non vediamo l’ora di presentare! Analizzerà i dati raccolti da Trackboxx e li mostrerà in una nuova vista grafica. L’obiettivo è farti risparmiare lavoro, evidenziando quali canali, come Facebook, funzionano meglio e come si muovono i singoli visitatori sul tuo sito. Per esempio:
Un visitatore arriva da Facebook, apre alcune pagine e infine completa una conversione. Potrai analizzare il percorso del singolo visitatore oppure i risultati di interi canali, come Facebook, Google Ads o un sito di provenienza. Ecco una schermata di questa funzione, che sarà anch’essa disponibile come componente aggiuntivo a pagamento.

Una modalità di tracciamento senza raccolta degli indirizzi IP
Trackboxx usa già un metodo di tracciamento attento alla privacy: raccoglie l’indirizzo IP del visitatore una sola volta, lo cifra e lo elimina automaticamente dopo 24 ore. Vogliamo fare un passo in più con una modalità opzionale che eviti anche questa raccolta iniziale. Potrai attivare dalla dashboard questa opzione ancora più orientata alla privacy.
Il compromesso è che alcune misurazioni saranno meno precise e determinate sezioni della dashboard non saranno disponibili in questa modalità.
Stiamo lavorando anche a molti altri miglioramenti. Consulta la nostra roadmap per saperne di più.
Il team di Trackboxx
Vogliamo anche ampliare il team per lavorare più velocemente ed efficacemente l’anno prossimo. Prevediamo di assumere un altro sviluppatore e di iniziare finalmente a promuovere attivamente Trackboxx. Restano alcuni piccoli bug da correggere, ma dopo i progressi degli ultimi dodici mesi ci sentiamo pronti a far conoscere il prodotto a un pubblico più ampio.



